Nel febbraio del 1995, dopo una analisi di mercato, decisi di trasformare il mio locale, e realizzare un pub inglese. A tal scopo chiesi un progetto di massima agli ispettori della Bassworldwide-England, ditta specializzata in costruzioni di quel tipo.

Dopo circa 30 giorni arrivò il progetto: ma l'esperienza accumulata negli anni passati suggeriva la personalizzazione ad hoc per la città in cui vivevo. Allora presi un appuntamento con gli architetti inglesi ed andai a Londra per fare una visita ai pub in stile vittoriano, che sono la  tipologia che più preferivo. Non trovando poi tanti esempi interessanti da vedere mi consultai con gli architetti della Torry, altra ditta specializzata nella realizzazione di pub.

La ditta Torry, con sede a Sheffield, realizzò il mio pub con una professionalità unica e costruì tutto nello stile vittoriano come avevo chiesto; in più abbinarono l'arredamento del mio locale alla storia del duca di Wellington, descrivendola nei quadri del locale.

Così ne uscì il nome The Duke. Corto e facile da ricordare, al contrario del nome preferito The Duke of Wellington, troppo lungo e poco mnemonico.

La consegna del pub venne fatta il 2 settembre del 1995: in dodici giorni montarono tutto l'arredamento. Con tempismo e professionalità riuscirono a lavorare con le ditte italiane: Randazzo per gli impianti elettrici, Vima per i cartongessi, Maurizius per i pavimenti, Vitrum ingrosso per i macchinari ed F.B.F. Costruzioni per quanto riguarda l'assistenza ed il coordinamento.

Il 21 di settembre 1995 fu inaugurato il The Duke Pub: il successo fu tale che in pochi mesi diversi colleghi adottarono la mia idea: curiosi entravano nel mio locale con macchine fotografiche per poter fare una copia più simile possibile, oppure; con il mio permesso nel giorno di chiusura, intere squadre di falegnami per toccare con mano gli intrecci di legno. La sera venivano architetti triestini a congratularsi per la scelta dell'arredo: a tutt'oggi di pub simili al mio, a Trieste, ne possiamo contare una dozzina.

I tre soci fondatori del THE DUKE PUB sono Fabio Bonifacio, la moglie Elisabetta e la di lei sorella Gabriella Chiostergi. Dalle iniziali dei loro nomi si ricava la scritta FEG sulla medaglia posta sul pavimento del locale. La placca, raffigurante un castello, misura 80 cm di diametro e pesa 87 kg.

Fabio Bonifacio

 

24 maggio 2001.

Da questo momento la gestione del "The Duke" è cambiata: la nuova proprietaria sono io, Anna Giurissevich.
Ora Vi racconto il modo in cui ho acquistato questo locale. Stavo terminando gli studi di Sociologia all'Università di Trieste, e nel frattempo lavoravo come barista presso una delle pizzerie più importanti della città. Le possibilità di trovare lavoro come educatore psichiatrico erano sempre più scarse, perciò realizzai di avere soltanto due possibilità: lasciare Trieste, oppure iniziare un'attività che niente aveva a che fare con i miei studi, ma inerente alla tradizione lavorativa della mia famiglia.
La notte di capodanno del 2001, mentre stavo lavorando, venni a conoscenza che il "The Duke "era in vendita. Decisi subito di comprarlo, senza nemmeno sapere a cosa stavo andando incontro, bensì ascoltando soltanto il mio istinto. Da quel momento ho usato tutte le mie energie ed il mio entusiasmo per garantire ai miei Clienti cortesia e simpatia, buon cibo ed ottima birra.

Sarò sempre grata a Fabio Bonifacio, al quale ho promesso che manterrò la tradizione del "The Duke", a sua moglie Elisabetta ed alla cognata Gabriella Chiostergi, per tutto il supporto che mi hanno dato e per la pazienza ed affetto dimostrato nel rendermi partecipe di tutti i segreti da conoscere per mandare avanti un locale così complesso come lo è questo pub.

Desidero ringraziare per il supporto mia madre Evelina Jerman - mia socia - e tutto il mio staff: Rosylove Iovino, Katia Falcetti, Josè Gregorio Chatila, Simon Luca. Partecipano a questa mia impresa con entusiasmo, impegno e professionalità.

Vi aspetto.
Anna Giurissevich

La pianta di The Duke